Qui stanno le pagine che nascono da un’esperienza, da un incontro, da una città, da una confidenza, da un desiderio o da qualcosa che continua a lasciare una traccia.
Alcune vite sono mie. Altre mi sono state affidate o le ho incontrate abbastanza da non riuscire a dimenticarle. La differenza cambia la responsabilità con cui racconto, non la stanza editoriale in cui la storia deve vivere.
Non è un diario e non è una collezione di “casi umani”. Il racconto funziona soltanto quando la vita da cui parte apre uno spazio anche per chi legge.
Partire da una vita senza fermarsi a quella vita: è questa la regola.
Articolo 9 · 11 min di lettura
I sogni che ti inseguono
Ci insegnano a inseguire i nostri sogni. Nessuno ci dice cosa fare quando sono loro a non volerci lasciare andare.
Articolo 8 · 7 min di lettura
No Drama, Please
Dire che qualcosa ci ha ferito non significa essere il problema.
Articolo 7 · 9 min di lettura
Hai mangiato?
A volte l’affetto insiste. A volte lascia spazio. Il difficile è riconoscerlo quando non parla la nostra lingua.
Articolo 6 · 9 min di lettura
Behind the Wall
A volte non dobbiamo abbattere una difesa per riuscire ad avvicinarci.
Articolo 5 · 13 min di lettura
Il locale che non stavo cercando
Il riscatto non fu avere successo. Fu scoprire che potevo fidarmi di me.
Articolo 4 · 11 min di lettura
Earl’s Court, prima che Londra diventasse gentile
Cambiare un quartiere è inevitabile. Cancellare chi gli ha dato identità non dovrebbe esserlo.
Articolo 3 · 8 min di lettura
Il matrimonio che sua madre non saprà
È possibile continuare ad amare qualcuno e smettere di consegnargli le parti più fragili della propria felicità.
Articolo 2 · 6 min di lettura
Le Olimpiadi delle app
Ho smesso di fare provini. E di scambiare l’educazione per un obbligo.
Articolo 1 · 6 min di lettura
Le cose che restano accese
Ci sono luci che restano accese anche quando abbiamo deciso di non tornare indietro.
